IL PAESE

Vista del paese con la chiesa

Settignano è un borgo situato sulla collina che dal territorio fiesolano declina fino all’Arno. I primi insediamenti risalgono all’epoca romana: con la distribuzione delle terre nacquero i vari fundus Septinianus, Corbianianus..., che poi divennero Settignano, Corbignano. La tradizione che ricollega la nascita del paese a Settimio Severo è motivata dal desiderio di nobilitare le proprie origini.

La storia di Settignano è strettamente collegata a quella della città. Nel XII secolo sulla collina, già popolata di ville e proprietà di famiglie fiorentine, cominciò a prendere forma un piccolo borgo intorno alla chiesa di S. Maria eretta nel 1251.

Quando la città di Firenze iniziò ad ampliarsi e si arricchì di edifici importanti anche Settignano crebbe, trovandosi vicina alle cave di pietra serena. Iniziò allora una tradizione legata al lavoro degli scalpellini fra i quali emersero artigiani e artisti di grande valore quali Desiderio, Antonio e Bernardo Rossellino, Meo Caprina, il Mosca, i Cioli, i Fancelli, i Fortini e una schiera di tanti altri fino agli inizi del XX secolo. A Settignano fu a balia Michelangelo. Tanti ospiti illustri soggiornarono in questa zona; fra gli altri Niccolò Tommaseo, Gabriele D’Annunzio, Telemaco Signorini, Aldo Palazzeschi.

Nella metà del secolo passato la fisionomia del paese è cambiata. Sono scomparsi i vecchi mestieri legati al lavoro della pietra, del marmo, dell’alabastro ed è declinata l’attività agricola. Il paese ha avuto nuovi abitanti, con minori legami con le antiche tradizioni. Adesso tutta la vita gravita sulla città ed è meno presente il clima amichevole di un tempo, anche se resta nel desiderio di tanti.